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lunedì 22 gennaio 2018

Weekend dell' Epifania - 2° tappa Perugia ♥

Buonasera a tutti e ben ritrovati sul mio blog!
Come avete letto nel post precedente per il weekend dell'Epifania sono stata in Umbria...e sapete che il venerdi siamo stati a Gubbio...

Il sabato ci siamo spostati e siamo andati a Perugia  


Perugia  è un comune italiano di 169.224 abitanti  capoluogo dell'omonima provincia e della regione Umbria. Conosciuta come "Città del cioccolato" per la presenza di imprese specializzate nella produzione di prodotti dolciari come la Perugina. Patria di importanti artisti come il Perugino, il Pinturicchio, e Gerardo Dottori, la città fu meta di formazione artistica di importanti personaggi rinascimentali come RaffaelloPietro AretinoPiero della FrancescaLuca Signorelli. La città diede i natali, inoltre al matematico e astronomo Ignazio Danti che rivoluzionò la cartografia moderna e che riformo il calendario facendolo passare da giuliano a quello gregoriano. Ricca di storia e monumenti, polo culturale, produttivo e direzionale della regione. È meta turistica internazionale, l'Università degli Studi di Perugia è uno degli atenei più antichi d'Italia e del mondo. È sede della seconda accademia più antica d'Italia, l'Accademia di belle arti Pietro Vannucci.


Fondata dagli Etruschi, nel corso dei suoi tremila anni, è stata una delle grandi lucumonie dell'Etruria sotto il nome di Perusna. La cinta muraria etrusca originaria, oggi ancora visibile, racchiude il Colle Landone e il Colle del Sole sui quali si erge la città. Con un ampio centro storico, asimmetricamente adagiato su una serie di alture collinari a breve distanza dal Tevere, la città conserva un armonioso aspetto medievale e presenta le caratteristiche di un comune sparso, con la presenza di nuovi quartieri nelle aree pianeggianti, numerose frazioni diffuse nel vasto territorio comunale (449,51 km² - 11° comune più grande d'Italia), e una moltitudine di aree verdi e campi.


Ecco quello che abbiamo visitato in questa fantastica città!!!



La Fontana Maggiore



La Fontana Maggiore (1275-1278) è uno dei principali monumenti della città e di tutta la scultura mdievale.
La fontana è costituita da due vasche marmoree poligonali concentriche sormontate da una tazza bronzea. Le due vasche poligonali concentriche sono decorate a bassorilievi finemente scolpiti da Nicola e Giovanni Pisano: in quella inferiore sono rappresentati i simboli e le scene della tradizione agraria e della cultura feudale, i mesi dell'anno con i segni zodiacali e le arti liberali, la bibbia e la storia di Roma; in quella superiore sono raffigurati nelle statue poste agli spigoli personaggi biblici e mitologici.


Palazzo dei Priori


Il monumentale Palazzo dei Priori, ottimo esempio di palazzo pubblico dell'età comunale, fu edificato nella sua parte originaria tra il 1293 e il 1297, poi con due aggiunte medievali successive fino al 1443. Ultima aggiunta realizzata da Galeazzo Alessi nel Cinquecento. In stile gotico, vi si accede sia dal Corso Vannucci attraverso il portale trecentesco ornato dalle statue del grifo e del leone, sia dalla Piazza Maggiore (oggi IV Novembre) attraverso la notevole Sala dei Notari, aula medievale caratterizzata da grandi arconi e tutta affrescata, deputata all'assemblea popolare del libero Comune. È ancora oggi sede del Municipio. Alterato nei secoli della dominazione pontificia, fu restaurato dopo il 1860.


Cattedrale di San Lorenzo 


La cattedrale di San Lorenzo venne realizzata tra il 1345 ed il 1490. Il rivestimento esterno non fu mai completato. All'interno, del tipo Hallenkirche, è conservato il Sacro Anello, la reliquia dell'anello nuziale della Vergine Maria. La più importante opera conservata nel duomo è la Deposizione dalla croce di Federico Barocci del 1569.


Corso Vannucci è la via principale di Perugia: secondo l'antico assetto viario etrusco romano ricalca infatti il percorso del cardo decumanus, unendo il Colle del Sole al Colle Landone. A partire dalla seconda metà del Novecento il corso è stato completamente pedonalizzato

Corso Cavour, di origine medievale, forma un unico percorso con il Borgo XX Giugno e insieme costituiscono la più lunga strada piana del centro di Perugia e il fulcro del cosiddetto Borgobello.



Acquedotto Medievale


La costruzione dell’acquedotto, lungo all’incirca 4 km, ebbe inizio nel 1254 per condurre l’acqua da monte Pacciano alla Fontana Maggiore e, sotto la guida di Fra Bevignate e di Boninsegna da Venezia, fu terminato nel 1280. Senza l’ausilio di pompe o altri strumenti, ma con l’utilizzo di un condotto forzato a pressione si riuscì ad imprimere all’acqua il moto inverso; un’impresa idraulica di straordinaria arditezza. Nel 1322, come indica la targa nel bacino superiore della fontana, venne terminata la realizzazione di un altro tracciato più diretto, ma con dislivello e pressione maggiore.


L’acquedotto fu dismesso nel 1835, a causa di continui problemi funzionali e manutentivi, e se ne costruì uno nuovo con l’acqua proveniente da Bagnara di Nocera Umbra diretta al serbatoio di Monteripido. Oggi, presso il monte Pacciano, in zona San Marco e Ponte d’Oddi, sono ancora visibili i ruderi con le arcate ricostruite nel corso dei secoli in stile medievale, ormai coperte dai rampicanti. Nelle vicinanze si trovano il museo delle acque e i conservoni.


Durante la prima metà del XIX secolo, una volta cessata la sua funzione, l’ultimo tratto che arriva in città prima del passaggio sotterraneo sotto la cattedrale, fu trasformato in un caratteristico percorso pensile per collegare più agevolmente il borgo di Porta S. Angelo al centro storico. Questo tratto è costituito da un ponte sorretto da una decina di campate con arconi a tutto sesto, al quale è stato aggiunto il parapetto. Addossato ad esso sorsero diverse abitazioni che aprirono gli accessi anche a quota, non alterando la monumentale opera ma rendendo il percorso pedonale una delle più tipiche vie cittadine. 


Dove termina il tratto a cielo aperto inizia l’ultimo tratto sotterraneo in via Appia, che un tempo arrivava fino alla fontana. E’ un cunicolo, tracciato fin dall’epoca etrusca, utilizzato come via d’acqua dal XIII al XIX sec. che utilizza la porta etrusca minore chiamata “Postierla della Conca” e che attualmente termina nell’area archeologica della Cattedrale. Solo in certe occasioni è possibile la visita guidata in questo tratto sotterraneo.

Insomma, Perugia è veramente una chicca tutta da scoprire..ci torneremo sicuramente perchè non abbiamo visto tutto...e voi ci siete mai stati?



    venerdì 12 gennaio 2018

    Weekend dell' Epifania - 1° tappa Gubbio ♥

    Buonasera a tutti e ben tornati!!
    Come sono andate le vostre festività? A me molto bene e le ho concluse facendo un bellissimo weekend in Umbria 
    Venerdi siamo stati a Gubbio *___*



    Gubbio (Iguvium o Eugubium in Latino) è un comune italiano di 31 789 abitanti della provincia di Perugia, in UmbriaLa superficie del territorio comunale è la più vasta della regione e la settima in Italia. Fa parte della Comunità Montana Alto Chiascio, dell'Associazione nazionale Città del Tartufo e dell'Associazione Italiana Città della Ceramica.


    Abbiamo trovato tempo variabile ma alla fine ci ha permesso di girare e di fare tanti km a piedi...quasi 8 ogni giorno!!!

    Ora vi mostro quello che abbiamo visitato...

    - Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo



    Dedicata ai protomartiri cristiani Mariano e Giacomo, la Cattedrale fu costruita su progetto di Giovanni da Gubbio a partire dal 1190 sull'area concessa dal vescovo Bentivoglio. Completata nel 1229 e ampliata una prima volta nel 1336 e una seconda a metà del XVI secolo, ha una facciata molto semplice, caratterizzata da una scalinata e un rosone attorniato dai simboli dei quattro evangelisti e dall'agnello mistico, appartenenti alla primitiva cattedrale.


    - Chiesa di San Francesco



    La chiesa fu costruita nella seconda metà del XIII secolo presso il fondaco della famiglia Spadalonga, che avrebbe accolto San Francesco d'Assisi dopo il suo abbandono della casa paterna. La chiesa è probabilmente opera dell'architetto frà Bevignate da Perugia, anche se la sua attribuzione è ancora oggetto di discussione.

    - San Giovanni Battista


    La chiesa fu costruita fra il XIII e il XIV secolo, con ogni probabilità sul sito occupato in precedenza dal primitivo Duomo di San Mariano. La chiesa ha una facciata prettamente gotica, mentre il campanile è romanico. L'interno è costituito da una singola navata con abside quadrata, mentre il tetto è sostenuto da archi in pietra su colonne binate. Molti degli affreschi originari sono andati perduti; rimangono solo alcuni frammenti di una Santa Caterina d'Alessandria e di uno Sposalizio mistico di Santa Caterina.

    - Palazzo dei Consoli




    Il Palazzo dei Consoli fu fatto costruire nel XIV secolo dal governo della città, che in questo modo voleva testimoniare la grandezza e la potenza raggiunta dalla città. Il palazzo, in stile gotico, dal 1901 è sede del museo civico che, tra le altre cose, custodisce le preziosissime Tavole eugubine.


    Ovviamente non abbiamo solo visitato monumenti, ma abbiamo passeggiato tanto alla ricerca di qualche angolino caratteristico...e ne ho trovati parecchi 








    Alla fine della giornata i nostri piedi facevano malissimo...ma ne è valsa la pena perchè Gubbio mi ha veramente affascinato...

    Oltretutto dalla nostra camera avevamo una vista mozzafiato...ovvero l'albero di Natale più grande del mondo *___*




    E voi siete mai stati a Gubbio?

    venerdì 29 dicembre 2017

    ♥ La mia esperienza con gli occhiali riposa-vista ♥

    Buongiorno e buon venerdi a tutti!!!
    In questo ultimo post del 2017 vi volevo parlare di una novità entrata a far parte della mia vita da circa due mesetti...sto parlando degli occhiali riposa-vista;
    Per chi non lo sapesse, questo tipo di occhiali...

    " Capita spesso, sopratutto per coloro che si ritrovano ad affrontare un lavoro d'ufficio, di ritrovarsi con gli occhi piuttosto stanchi durante la giornata, condizione che poi provoca anche un forte mal di testa. In questi casi è opportuno poter usufruire degli occhiali da riposo, il cui compito non è quello di correggere un difetto visivo, quanto piuttosto quello di limitare lo sforzo dell'occhio quando è soggetto a molte ore di lettura o scrittura. Gli occhiali da riposo esigono comunque una prescrizione medica, ossia c'è la necessità di sottoporsi ad una visita oculistica per capire effettivamente quale sia la giusta soluzione per i vostri occhi. In genere gli occhiali da riposo sono utilizzati quando si fissa uno schermo per molto tempo, che sia insomma quello del pc o anche quello della televisione. 
     Con il passare delle ore gli occhi tenderanno a stancarsi molto facilmente, perché lo sforzo effettuato per poter leggere o semplicemente guardare uno schermo è molto più evidente rispetto ad una visuale normale. Il compito quindi degli occhiali da riposo è quello di garantire uno sforzo minore agli occhi, poter consentire anche di stare per molte ore della giornata di fronte al pc senza poi ritrovarsi con occhi che bruciano e la testa che tende a scoppiare a fine giornata. Purtroppo con la diffusione dei social network anche quando non si lavora si tende a stare per molto tempo davanti al pc e questo non è sicuramente salutare per gli occhi, ma attraverso gli occhiali da riposo si può in un certo senso limitare il problema. E' però consigliabile scegliere sempre lenti antiriflesso per questi occhiali da riposo, in modo da evitare che la luce dello schermo interferisca con la corretta visuale."

    Un paio di mesi fa mi sono accorta che, arrivando a sera, gli occhi mi si arrossavano (cosa molto più frequente su chi come me ha gli occhi chiari), mi bruciavano e tendevano a lacrimare in modo assolutamente eccessivo.
    Ho aspettato un po' di tempo per vedere se poteva essere solo una situazione passeggera ma vedendo che non accennava a nessun miglioramento sono andata dalla mia oculista :)
    Dopo una visita molto approfondita la mia oculista intanto mi ha rassicurata dicendo che non mi mancavano gradi ma che avevo gli occhi molto affaticati...sia dal lavoro che faccio e sia perchè uso molto cellulare e computer...
    Come prima cura ne ho seguita una a base di collirio antibiotico per circa due settimane...anche se i miglioramenti non sono stati eccezionali...
    Mi sono quindi decisa di andare da un ottico e farmi fare (SEMPRE prima con la prescrizione della mia oculista) un paio di occhiali riposanti...
    Ho scelto la classica montatura nera dalla forma squadrata e con le lenti graduate +0.50 e anti riflesso blu (ideali per gli schermi di smartphone e pc)
    Nel giro di una settimana i miei occhiali erano pronti!!!
    Appena li ho provati me ne sono follemente innamorata...e da quel momento, soprattutto per lavori da vicino e sotto sera non ne posso più fare a meno! la differenza si sente eccome...vedo molto più nitido e gli occhi non mi danno più fastidio!









     Che ne pensate?? Io mi trovo molto bene e credo anche che mi stiano bene indosso....e poi li uso sempre...sono flessibili e comodi!
    Se anche voi notate fastidio agli occhi...magari fate una visitina dall'oculista che non guasta mai ;)






    lunedì 18 dicembre 2017

    ♥ Mercatini di Natale a Trento ♥

    Buongiorno a tutti e ben trovati!! 
    In questo ultimo post prima di Natale vi voglio parlare di dove sono stata ieri...ovvero ai mercatini di Natale di Trento!!!
    C'ero già stata qualche anno fa ma ritornarci è  sempre bellissimo e soprattutto romantico in questo periodo!! 

    Siamo arrivati verso le 11:30, abbiamo trovato parcheggio vicino al centro e siamo andati al mercatino a piedi...c'era già molta gente!!! 
    Mentre ci stavamo incamminando verso il centro ecco il panorama...



    Arrivati in centro ci ha colpito subito l'imponenza del Duomo...ma quanto è  bello?? 




    Seguendo il flusso delle persone finalmente arriviamo ai veri mercatini...tantissimi espositori di tutti i tipi...cosmetici naturali, decorazioni, arredamento, e soprattutto tanto cibo! dal più tipico bretzel all'internazionale hotdog...mamma mia che bontà!!




    Siccome ci stava venendo fame decidiamo di pranzare al ristorante...precisamente andiamo al Chistè, un posto veramente bello e romantico poco fuori dal centro...e decidiamo di mangiare tipicamente Trentino:


    Carpaccio di carne salada con rucola, grana e pinoli


    Tagliatelle con ragù di cervo


    Frittelle di mele con gelato alla vaniglia e panna


    Tutto accompagnato con un buon bicchiere di vino rosso...

    Usciti dal ristorante la luce iniziava a calare e si cominciavano ad accendere le luci...e con l'aggiunta della neve beh era tutto fantastico...





    NON CI SIETE MAI STATI A TRENTO? BENE ALLORA ANDATECI APPENA POTETE...AVETE TEMPO FINO AL 6 GENNAIO!