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giovedì 7 settembre 2017

♥ Alberobello ♥

Eccomi con l'articolo relativo alla seconda tappa delle nostre vacanze in Puglia....ovvero ALBEROBELLO  e i suoi magnifici TRULLI

trulli sono stati oggetto di numerosi riconoscimenti.
Già nel 1910 il governo emanò un decreto per eleggere Monumento Nazionale il Rione Monte.
Nel 1930 fu elevato a Monumento nazionale anche il Rione Aia Piccola.
Grazie a tali disposizioni governative i monumenti sono stati tutelati e preservati.
Nel corso del secondo mandato dell' Amministrazione Panarese, dopo un lungo percorso preparatorio di atti e sopralluoghi di emiriti architetti incaricati dall'Unesco per valutare ed approvare la candidatura di Alberobello per l'inserimento nella world Heritage List, giunse  il favorevole responso. La Conferenza Intergovernativa, riunita a Merida in Messico, infatti, il 5 dicembre 1996, nell'ambito della 20^ Sessione del Comitato Mondiale UNESCO,  dichiarò : "I trulli di Alberobello", riuniti in un agglomerato urbano, Patrimonio Mondiale dell'Umanità, decretando l'inserimento nella  WORLD HERITAGE LIST, con le  seguenti motivazioni: "eccezionale tipologia, continuità abitativa, sopravvivenza di una cultura costruttiva di origine preistorica ..."







"I tetti a punta, di un nero cilestrino, si staccano improvvisi da questa base contorta e armoniosa, per riempire il cielo di magiche punte. Non c'è traccia di miseria o di sporcizia - scriveva Pasolini - I trulli più poveri, allineati per i vicoli scoscesi, da paese montano, vaporosi e candidi, sono pieni di nitore, anche negli interni, dietro i vani neri delle porte ricoperte da tende penzolanti come reti".
Così scriveva Pier Paolo Pasolini di Alberobello in un articolo del 1951.




I Trulli testimoniano l'edilizia in pietra a secco a lastre, una tecnica risalente all’epoca preistorica e tuttora utilizzata. Sebbene i trulli rurali siano diffusi in tutta la Valle d’Itria, la massima concentrazione di esemplari meglio conservati di questa forma architettonica si trova nella cittadina di Alberobello, con più di 1500 strutture nei rioni di Monti e Aia Piccola.
Queste tradizionali costruzioni in pietra a secco hanno tetto conico composto da lastre incastonate a secco. I muri imbiancati sono edificati direttamente sulle fondamenta in pietra calcarea e realizzati con la tecnica della muratura a secco, senza malta o cemento. I tetti delle costruzioni recano spesso iscrizioni in cenere bianca dal significato mitologico o religioso, e terminano con un pinnacolo decorativo che aveva lo scopo di scacciare le influenze maligne o la sfortuna. L’acqua viene raccolta tramite gronde sporgenti dalla base del tetto, dalle quali poi fluisce attraverso un canaletto fino a una cisterna sotto l’abitazione.



I trulli sono un esempio unico di costruzione antica che sopravvive ed è utilizzata ancora oggi.  Visitare la stupenda Alberobello è come fare un viaggio in un paese senza tempo!!! 




8 commenti:

  1. Sono contenta che ti sia piaciuta. Ottima descrizione e ti auguro di tornarci

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  2. bellissimo questo posto...è fuori dal mondo :)

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  3. che posto incantevole, da vedere assolutamente

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  4. Bellissimo posto e bellissimi colori

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  5. Bellissimo posto, spero di andarci presto :)

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  6. Mi piacerebbe visitare i trulli di Alberobello, bellissime le foto
    Alessandra

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  7. Che meraviglia, peccato che non sono ancora riuscita ad andare a visitarli!! :)

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